I racconti di Gabriele Arcangeli

Gabrieletweety1.gif (8775 byte)

Benvenuti nel mio sito, mi fa piacere avere tanti amici e amiche che si divertono a leggere le mie avventure erotiche. Spero che possano darvi qualche spunto per vivacizzare le vostre giornate e ...... le vostre notti naturalmente.

Per me le donne sono importanti e in questo sito voglio ringraziarle per il piacere e la gioia che mi hanno dato e che..... continuano a darmi. Il sesso non e' tutto nella vita ma se non ci fosse la vita sarebbe nulla........ 

Cosi' ho scelto di dedicare a ciascuna di esse una sezione... sono sicuro che apprezzerete.

Bando alle chiacchiere ! Buona lettura.......

Gabriele  Arcangeli            Skype Me™!


  Vieni a trovarmi su Facebook   


Questa mattina ho parlato ancora al telefono con Paola, tutto e' tranquillo e lei sempre precisa ed allegra, non vede l'ora che io ritorni, devo confessare che anche per me e' la stessa cosa. Visto che mi fermo anche questa sera un importante cliente insiste perche' partecipi ad una festa nella sua villa vicino a Napoli. La proposta mi gratifica ma non ho voglia di passare la serata in mezzo a gente anziana e per giunta parlando sempre di lavoro, l'idea non mi sorride pero' non posso rifiutare e poi non ho nulla da fare questa sera. L'autista viene a prendermi in hotel alle venti, spero di tornare presto perche' domani mattina ho l'aereo alle nove e Capodichino non e' proprio vicina, mi tocca fare quasi una levataccia. Clara Non sapevo dove andare in vacanza questa estate, per fortuna Stefano mi ha invitato alle Canarie. Non e' stato un favore disinteressato, sua moglie Sonia aveva un problema che le ho risolto molto volentieri ! Anzi, mi ha gia' invitato per l'anno prossimo ..Sonia Sono tornato ieri sera da Londra ed e’ stato un viaggio faticoso, aereo in ritardo e traffico impossibile sulla autostrada da Bologna. Avevo detto a Paola che sarei passato dallo studio nel pomeriggio ma non ci sono riuscito, mi sembrava molto delusa al telefono ed io anche, dopo una settimana avevo voglia di vederla ma ormai viaggiare e’ diventato un’avventura.  Arrivo a casa stanchissimo e l’unica cosa che desidero e’ una lunga doccia, non ho fame e me ne andro’ a letto presto. Sotto la doccia penso a Paola, l’acqua tiepida mi fa rizzare l’amico tra le gambe, vorrei che fosse qui a coccolarlo, anzi a coccolarmi, mi e’ mancata e adesso mi manca  anche di piu’......Cindy Non ce la faccio piu’, sento la sborra ribollirmi alla base dell’asta, vorrei fermarmi un momento ma lei e’ incontenibile, spinge il suo bacino contro il mio con violenza tenendomi conficcato dentro la sua tana bollente, non ho scampo, muove il ventre in su e in giu sfregando la testa dell’utero contro la cappella rigida...... Piera Mi sorprendo a fissare il lampadario spento, non so perche’ ma e’ la prima cosa che mi riporta alla realta’.  Non ha niente di particolare, anzi direi che e’ usuale ma non riesco a staccare lo sguardo dal soffitto come quando ci si sveglia da un sogno intenso, coinvolgente e ci si attacca alla prima cosa reale che si ha davanti. Nella stanza c’e’ un silenzio irreale, anche il tuo sospiro mi sembra leggero vicino al mio orecchio, il tuo peso e’ lieve, dolce, tiepido e mi sento le membra intorpidite. Continuo a fissare il lampadario, forse ho paura di tornare alla realta’ e scoprire che e’ stato un sogno. Non ricordo come e’ iniziato, i sogni sono cosi’, irreali, a volte assurdi, ti coinvolgono completamente e poi…..poi ti svegli e ricordi solo i dettagli.......Daniela
Mi e' successo un paio d'anni fa all'Elba, spesso le apparenze ingannano. Non mi piace sbirciare in casa d'altri ma quella volta mi ci sono trovato coinvolto contro la mia volonta'.............per fortuna tutto e' finito bene...Gianna Era da parecchio tempo che Mario cercava di convincere sua moglie Susy a esibirsi di fronte ad un estraneo e a farlo partecipare alle loro scopate. Dopo oltre 10 di matrimonio ci voleva qualche stimolo nuovo per ravvivare la loro sessualita' ormai avviata ad una noiosa routine matrimoniale. Susy Torno a casa volentieri, sono stanco ed ho voglia di rilassarmi, mi fermo in rosticceria a prendere qualcosa per la cena e appena chiusa la porta mi tuffo sotto la doccia con piacere. Ceno in accappatoio e mi allungo sul divano senza badare alla televisione, sprofondato in un piacevole dormiveglia che mi rilassa i muscoli ed i nervi.   Invece devo essermi addormentato perché il campanello....Marta Si, oggi e' Ferragosto, credo il primo che trascorro a casa,no, ne ricordo un altro una decina di anni fa. Lasciamo stare le banalita' tipo "che bella la citta' deserta", vorrei essere da qualunque altra parte del mondo invece...Invece sono rientrato ieri da Venezia e oggi lo passo con mia madre, ha problemi di salute seri....serissimi. La parte del figlio affettuoso e solerte non mi e' mai stata congeniale ma.......credo di doverle questo.  Sandra "Paola è entrata in ufficio questa mattina per la prima volta, l'avevo incontrata per alcuni minuti insieme al marito la settimana scorsa e mi aveva fatto una ottima impressione, una signora sulla trentina, capelli biondi non lunghi, un'aria seria e discreta, certamente non appariscente o frivola." Paola
In pochi minuti siamo sulla tangenziale, il traffico e' normale, guido rilassato senza perdere di vista Paola che mi sta a fianco, mi piace questo suo modo di essere discreta e normale, la sua femminilità mi avvolge con tenerezza e mi fa sentire bene. Ha un vestito ampio e leggero, sta ormai facendo caldo, la gonna non e' corta ma mi sembra che sia un po' sollevata, sotto la camicetta sottile vedo il suo seno sollevarsi al ritmo del respiro, senza pensarci le prendo la mano e la stringo. Nonostante tutto mi rendo conto che mi e’ mancata. Paola2 Nei primi tempi è stata una tragedia, lei era convinta che io non l'amassi, si chiedeva in mille modi del perchè dei miei desideri, poi una volta accertato che era solo lei il mio amore ha cominciato a buttarla sul fatto che ero un depravato (il che è vero) che non poteva essere normale per un uomo sapere di essere tradito e via così, fino ad arrivare a dirmi che se volevo dar sfogo alle mie fantasie potevo cercare un'altra con la quale realizzarle; in pratica mi concedeva di separarci....Luisa E’ inutile che neghi, lo sapevi che sarebbe successo. Tu mi hai invitato a cena insistendo che venissi solo mentre tu hai voluto portare tua moglie, io non l'avevo ancora vista ma me ne avevi parlato come di una donna fantastica, lo sai che a me le donne piacciono, sposate anche meglio, te lo avevo detto che non resisto davanti ad una signora calda e morbida, mi fa gola, lo sai..Eppure mi hai invitato, insistendo che venissi solo e sottolineando piu’ volte che volevi farmi conoscere la tua signora, ma che credi ? L'avevo capito che ci tenevi.. Anna Questa storia risale all'estate del '99, e' da parecchio che l'ho nel cassetto e sono sempre stato molto restio a pubblicarla. E' piuttosto diversa dalle altre, forse piu' cinica e cattiva, certamente parla di un aspetto di Gabriele che pochi conoscono e che ancora meno saranno disposti ad apprezzare. Ma in fondo ho scelto di raccontarvi tutto di me ed e' giusto che non vi nasconda niente, ognuno e' libero di giudicare come crede ma, per favore, solo chi e' senza peccato lanci la prima pietra, anche la seconda, la terza e cosi' via. Non vorrei incontrarvi poi nel "Giardino delle Rose", uomini o donne che siate ! Leila E’ come un brivido che ti coglie all’improvviso, ti toglie il respiro. Eppure l’hai cercato, aspettato, voluto, ma quando arriva riesce a stupirti ogni volta. Inizia in mezzo alle reni con un formicolio leggero, ti chiedi cosa sia, cosa stia succedendo e poi cresce, si allarga e scende, prima piano, leggero come un brivido di freddo. Senti i muscoli della schiena che si irrigidiscono, non li controlli piu’, e’ qualcosa che sembra non appartenerti, non lo controlli, lo subisci e ne sei prigioniero....Titty
Non mi era piaciuta al primo sguardo, no, decisamente mi era stata antipatica dal primo momento che l’avevo incontrata. Non che Giorgia fosse una brutta donna, anzi, piuttosto minuta, seno piccolo, gambe nervose, sedere alto ed impertinente, a prima vista poteva sembrare una ragazzina nonostante avesse sicuramente piu’ di trent’anni, una grinta e unghie da tigre feroce. Alla prima riunione del progetto mi aveva aggredito subito senza apparente motivo, prima che aprissi bocca.Giorgia Nell’invitarmi a cena da lei questa sera Paola mi aveva parlato di una sorpresa, lo sa benissimo che la mia curiosita’ e’ patologica e che non avrei resistito ad accettare. Arrivo un po’ tardi, sono ormai a tavola, nell’aprirmi la porta mi bacia, ma un po’ di nascosto, non e’ per caso che il marito e’ diventato geloso ? Mi viene da ridere, l’ipotesi non e’ da prendere sul serio .Sono tutti a tavola ed in effetti una novita’ si nota subito, una ragazzina dal viso sorridente che mi guarda con curiosita’, a prima vista direi che non ha sedici anni . Paola da buona padrona di casa si affretta a fare le presentazioni. “Angela, questo signore e’ Il dott. Arcangeli, il mio capo, te ne avevo parlato vero ?.. Angela -- No, sai, non sono sicura, magari non ti piaccio, non me la sento, scusami.-- Magari non ti piaccio io, ma che discorsi sono ! L’unico modo per scoprirlo e’ incontrarci, non credo che caschera’ il mondo. Non possiamo rimanere sempre con il dubbio, non trovi ?Stefania e’ una lettrice che mi ha contattato su ICQ, aveva gradito molto la lettura dei miei racconti............  Stefania Questa volta sono stato davvero poco previdente, anzi, direi un po’ stupido, ma succede. Pero’ ho attenuanti dopo aver passato la notte da Cinzia a Milano. Cenetta in famiglia e poi abbiamo scopato sino alle ore piccole, sembrava che non ne avessimo mai abbastanza. Suo marito ci serviva docilmente a letto ma Cinzia non l’avevo mai vista cosi’ insaziabile.   Non so quante ore ho dormito, poche sicuramente, mi sono svegliato tardi e lei mi aveva preparato la colazione, suo marito era uscito presto, poi ho fatto la doccia, mi sono vestito e ho raggiunto la porta per correre all’aeroporto. Patrizia   Si Bruna, sono venuto a trovarti anche questa notte, lo so che mi aspettavi distesa nel tuo letto, morbida, calda, come ogni altra volta. Mi avevi pensato prima di coricarti, in bagno hai sentito la voglia arrivare ma non potevi soddisfarla....non volevi....ti sei imposta di conservarla tutta per me come sempre. E' stato solo un flash, la mano che accarezzava il tuo nido lo ha sentito caldo, il respiro ha accelerato e quel languore che conosci bene si e' allargato dal ventre alle gambe...al seno...sino alla testa....Bruna 
Ciao Gabriele, Sono capitata per caso nel tuo sito alcuni mesi fa’ e da allora rileggo spesso i tuoi racconti, li trovo terribilmente eccitanti………a proposito quando ne aggiungi di nuovi ? Io sono Gianna, una signora di 39 anni, con due figli ormai grandicelli ed un marito piuttosto annoiato. Ti ringrazio per il piacere che mi dai con la lettura delle tue avventure. A proposito, ma sono vere o di fantasia ? In ogni caso mi piacciono molto. Un bacio  GiannaGianna -L'inglese nuda mi sorride e si distende in modo da mettermi il suo pube nudo proprio davanti agli occhi. Da dove mi trovo ho sotto il naso uno spettacolo fantastico a meno di un paio di metri. Una bella passera rossa con il pelo ben curato e sottile, si vedono perfettamente le labbra turgide leggermente aperte e il buchino del culo appena sotto. Quando si muove vedo chiaramente l'interno rosa della figa umida.Inglese Un uragano, un’ondata di Tsunami, questo e’ stata Barbara. Sono quasi le venti e guido piano lungo la via Emilia, mi rendo conto di non essere perfettamente attento alla strada, mi sento svuotato, spompato, rilassato e frastornato. Ma sto bene, come non mi succede spesso.Si, questa e’ Barbara, non potevo certo immaginarla cosi’. Certo, le sue e-mail erano molto esplicite, le telefonate sempre brevi ma intense, pero’ non avrei immaginato quale forza della natura c’era sotto la sua voce forte e decisa.  Barbara Il mio amico Sandro ha una splendida barca a vela, il Gold Strike, siamo andati in Sardegna con tre passeggere.... Non e' stata una crociera riposante......ma fantastica !CarlaTitty Piu’ che una casa direi che e’ una villa, sono arrivato davanti al cancello e adesso la vedo bene illuminata dal sole che tramonta. Davanti c’e’ un giardino ampio e alberato,poi la casa composta un corpo centrale su due piani e mansarda, le rimesse sono di fianco con sopra un altro piano. Silvia mi aveva detto “ vedrai la mia casetta” quando mi aveva dato l’indirizzo ma se non ho sbagliato e’ qualche cosa di piu’, senza  inutili fronzoli una villa alla periferia della citta’   Claudia
Entrare dentro di te, piano, sentire la punta grossa e rigida scivolare a fatica all’ingresso del tuo tunnel caldo e bagnato, mi piace gustare la  penetrazione, assaporarla come una conquista. Di colpo pero’ la voglia esplode, il bisogno di sfondare, l’istinto del maschio che vuole violare la femmina, schiacciarsi contro il collo dell’utero, trafiggerti senza remissione, infilzarti senza pieta’. Mi piace rimanere piantato a fondo, capire che ti posseggo finalmente, accorgermi che il tuo respiro si e’ fermato, vedere la tua bocca spalancata, le tue labbra umide, i tuoi occhi sbarrati di stupore nel sentire cosa significa appartenere completamente ad un uomo, essere la sua donna.  Sally Piove, piove senza interruzione da almeno  100 km , mi viene in mente il titolo di una vecchia canzone ma non e’ che mi consoli piu’ di tanto. Il traffico per fortuna non e’ intenso, la guida non assorbe tutta la mia intenzione.Marcella, ho fatto bene a chiamarla quando sono partito da Roma, ero solo e abbastanza annoiato,  mi andava di passare qualche minuto in compagnia.   Marcella Ti guardo distesa al mio fianco, le tende sono tirate e anche se fuori c’e’ ancora il sole la stanza e’ sprofondata in una fitta penombra. Ho riaperto gli occhi da poco e fatico a realizzare dove mi trovo. Davanti vedo un televisore spento e alla sua destra la porta semiaperta del bagno, si, e’ una stanza di hotel come tante, ormai mi sembrano tutte uguali,  e’ difficile collegarle ad un  luogo e ad un tempo preciso. Franca Nebbia, nebbia, nebbia……….Questa mattina da Linate non e’ ancora partito un volo e nessuno e’ riuscito ad atterrare. La faccenda comincia a diventare preoccupante dopo le dieci, il volo per Londra durera’ quasi due ore ed io ho la coincidenza per Los Angeles alle 14, ormai i tempi stanno diventando stretti. Nella sala d’attesa c’e’ un sacco di gente, quasi tutti con destinazione Nord Europa e dalle valigette si capisce che non vanno in vacanza, come me del resto.   Shina A volte i lettori e le lettrici vogliono ricambiare inviandomi i racconti delle loro avventure erotiche. Credo che siano interessanti per allargare l'orizzonte dell'erotismo, alcuni mi sono piaciuti davvero.I Lettori
E' una storia forse poco convenzionale, ma la vita non deve esserla, e' come e' ! Laura non e' una bella donna, ma perche' tutte lo devono essere ? E' giovane, curiosa, intelligente, arguta, un incontro che non ho mai dimenticato.  Buona lettura. Laura Alcune le ho fatte io, altre quel mago dell'obiettivo di Michele, altre ancora amic, amici di amiche....ecc. ecc. Tutte pubblicate con i loro permesso e per il vostro piacere....   Le foto Ti guardo distesa al mio fianco, le tende sono tirate e anche se fuori c’e’ ancora il sole la stanza e’ sprofondata in una fitta penombra. Ho riaperto gli occhi da poco e fatico a realizzare dove mi trovo. Davanti vedo un televisore spento e alla sua destra la porta semiaperta del bagno, si, e’ una stanza di hotel come tante, ormai mi sembrano tutte uguali,  e’ difficile collegarle ad un  luogo e ad un tempo preciso. Marta 2 Naturalmente con il permesso delle mie amiche ho deciso di pubblicare qualche brano della nostra corrispondenza. Sono e-mail vere e rivelano aspetti sorprendenti della loro sensualita' e anche spesso capacita' letterarie notevoli. La Posta

  Vieni a leggermi sul Blog   


Dimmi cosa pensi dei racconti di Gabriele


I miei siti Preferiti  


Incontriamoci su MSN Messenger gabrielearcangeli@yahoo.it

oppure

Chiamami gratuitamente al telefono su Skype  Skype Me™!